Centro João Batista Scalabrini

Dal 2005, collaboriamo con questo Centro nella città di frontiera di Ressano Garcia per sostenere e migliorare le condizioni di vita dei ragazzi migranti e della comunità.

Com'è nato il progetto

La fiducia guadagnata nel corso degli anni lavorando al fianco delle Suore Scalabriniane in Brasile ci ha dato modo di conoscere anche questa piccola missione in Mozambico: qui, il Centro João Batista Scalabrini, si prendevano cura di circa 50 bambini orfani o abbandonati, e portavano avanti la distribuzione di cibo e medicine nella comunità di Ressano Garcia e nei cinque villaggi vicini sparsi nella savana (Chanculo, Movene, Incomati, Mbobo e Chiparango), oltre all’accoglienza e al recupero dei migranti mozambicani rimpatriati con la forza dalla polizia sudafricana.

IL CONTESTO

Ressano Garcia, al confine con il Sudafrica, rappresenta la più importante frontiera dell’Africa Australe: qui ogni giorno centinaia di persone e vetture attraversano il confine da entrambi i lati per lavorare, per turismo o per cercare una vita migliore. Migliaia di ragazzi mozambicani, quasi sempre minorenni, soli e senza documenti, provenienti da tutto il Mozambico centro-meridionale, arrivano in città con la speranza di trovare un lavoro dall’altra parte del confine. Spesso però le loro aspettative vengono deluse e rimangono bloccati a Ressano senza poter tornare indietro.

Il Sostegno a Distanza

AGAPE, che già aveva attivo il programma di sostegno a distanza in altri paesi, decide di cominciare a sostenere questa importante realtà del territorio e il suo orfanotrofio, e, grazie alla presenza sul territorio di alcuni volontari, a sviluppare tante attività che vanno dall’agricoltura, al teatro, fino all’artigianato.

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E PIU' BAMBINI SOSTENUTI
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EURO SPESI DAL 2018

L'evoluzione della missione

Nel 2019, l’orfanotrofio è stato chiuso e i bambini sono stati reintegrati nelle loro famiglie o collocati in famiglie affidatarie. AGAPE, che ha sostenuto i costi di gestione dell’orfanotrofio (nutrizione, salute, istruzione, sostegno psicologico, attività ricreative), con la collaborazione delle Suore Scalabriniane e degli operatori sociali, ha continuato a sostenere i bambini dal punto di vista della crescita personale e finanziaria anche una volta tornati in famiglia.

Tra la fine del 2020 e il 2021, alcune famiglie si sono spostate in altre parti del Mozambico e molti ragazzi, ormai adulti, non necessitavano più del sostegno delle Suore. Per questa ragione, abbiamo deciso di convertire il programma di Sostegno a Distanza in un sostegno più generico alle attività che il Centro continua a portare avanti con dedizione e competenza a Ressano Garcia.

Partner

Centro João Batista Scalabrini